27 gennaio… per non dimenticare

Il cartellone è stato fatto per,anche come dice il titolo,non dimenticare la liberazione degli ebrei dai campi di concentramento da parte dei russi. Abbiamo lavorato con le professoresse  Alessandrini e  Cattarin. Ci siamo impegnati e abbiamo lavorato bene insieme ai nostri compagni. I bigliettini che sono attaccati al cartellone sono stati scritti in base ai pensieri che ci faceva venire in mente gli anni della GUERRA MONDIALE. Come abbiamo detto prima abbiamo lavorato bene solo che alcuni hanno fatto più parti degli altri. Sul cartellone,nei bigliettini,è raffigurato tutto quello che riusciamo ad esprimere durante quei giorni.

IMG_20170203_142621.jpgIMG_20170203_142839.jpgIMG_20170203_142605.jpg

PAOLO SIRONI e IVAN BERTUZZI

Annunci

TUTTI A TEATROOOOO!!!

Una settimana fa siamo stati a teatro , è stata una bella esperienza , ma che dico , bellissima esperienza: il teatro intanto era qualcosa di stupendo , spazioso , grande …           Ma raccontiamo le cose per fasi : siamo arrivati a Milano verso le nove di mattina, abbiamo fatto merenda, poi siamo entrati nel teatro. C’è stata un po’ di confusione all’ inizio per la questione posti , ma poi,dopo circa tre minuti si è sistemato tutto ed tutti siamo stati seduti e in silenzio (che è una cosa strana per e essere ragazzini delle medie).  Lo spettacolo si chiamava ” Per non morire di mafia ” ed il protagonista era Pietro Grasso , un magistrato che essendo contro la mafia era costretto a vivere in “gabbia “, con la scorta dappertutto. Secondo me è importante vederlo per capire certi aspetti della vita di persone che sono contro certe cose ingiuste. Anche i miei compagni , che non vivono di certo di teatro e di libri  di storia (ma neanche io ) si sono emozionati particolarmente e ci ha anche fatto riflettere su cosa sia giusto fare o non fare della propria vita .                              Ringraziamo il teatro Arcimboldi, che ha ospitato nelle loro sale una mandria di ragazzini imbufaliti  🙂  XD ed allora … ciaoooooo

teatro-degli-arcimboldi
il bellissimo teatro degli Arcimboldi

 

 

download
il libro da cui è tratto lo spettacolo

 

 

Il web? Una giungla!

Ciao a tutti!

Vorremmo introdurre questo articolo con una semplice domanda: non avete mai notato che sul web e sui social si trovano diversi tipi di utenti, più o meno fastidiosi?

Speriamo diciate di si, altrimenti questo articolo non avrebbe senso!

Noi ne abbiamo identificati alcuni. Scriveteci poi nei commenti a quali tra questi vi sentite più vicini…

Bene, cominciamo!

IL SELFIE-TUTTO-IO

illustrazione-selfie-con-una-coppia_1045-571.jpg

Questo tipo di utente si trova spesso sui social tipo Instagram e Snapchat ed è molto semplice da identificare: non troverete altre foto se non la loro faccia in primo piano!

Citando una famosa canzone (che non andremo a nominare)…

Selfie in casa, selfie al mare, selfie al ristorante…

Potrete trovare foto in bianco e nero, con delle emoji, con una corna di fiori… ma non potrà mai mancare l’effetto del cane con la lingua di fuori! Ormai è diventato un trend e sarà difficile disintossicarsi!

L’HATER

1a1af2aa9b32ab6f657f471c200d5763.png

Questo pensiamo sia l’utente tanto diffuso quanto odiato. Spesso ci si ritrova “schermo a schermo” con utenti che non hanno altro di meglio da fare che attaccar briga con altri utenti, spesso senza un valido motivo. Questi utenti sono molto diffusi su Youtube e Twitter, in cui avviene un maggiore scambio di opinioni. Quindi occhi aperti e cervelli accesi: non cascate nei loro litigi e tanto più non imitateli!

FANGIRL/FANBOY

fanboy fangirl.png

Questo tipo di utente è forse quello più diffuso su Instagram, Twitter e Tumbrl (per non parlare di Wattapad, meno conosciuto ma ugualmente popolato!). Queste strane creature, che non possono essere chiamati umani per il loro alto tasso di pazzia e nonsense, gestiscono fanpage riguardo libri/film/band/videogiochi di ogni tipo e necessitano di trovare dei loro simili in ogni modo possibile. Spesso potrebbero sembrare noiosi e incomprensibili ma, fidatevi, sanno essere davvero adorabili!

IL CITAZIONIERE

citazioniere.png

Ognuno avrà di certo pubblicato o citato delle frasi famose, prese da film, libri o canzoni, o semplicemente detto da qualche VIP! E fino a qui, tutto bene.

Ma non avete mai pensato a coloro che lo fanno di continuo e con magari citazioni poco conosciute, che vanno dalla famosa Io sono tuo padre! Siamo nati per una ragione, sta a noi scoprire quale, che di certo non conoscerete dato che risultava nelle frasi poco conosciute…

Comunque, spesso queste persone posso rivelarsi davvero molto -forse troppo- romantiche!

IN RITARDO CON LA TRACCIAin ritardo con la traccia.png

Pochi di voi conosceranno il social Musical.ly, simile all’ormai superato Dubsmash, ma per chi lo utilizza, sarà di certo saltato all’occhio il fatto che molte persone sono in ritardo o in anticipo con la traccia musicale utilizzata! Una cosa che spesso rovina un video ben strutturato e divertente!

I NONNI

nonni.png

Questi utenti si trovano molto di più su Facebook e spesso sono quelli più divertenti! Si possono riconoscere dal fatto che ad una qualsiasi ora del mattino, indipendentemente dal giorno, postano una foto con un soggetto (che può variare da un neonato con un girasole tra le mani ad un cucciolo di gatto) che vi augurano “Buongiorno!”.

Può anche accadere che si lascino ingannare dal correttore automatico e che scrivano delle frasi totalmente senza senso… di certo con loro tra i vostri follows non vi annoierete!

 

E con questo sondaggio è tutto! Alla prossima!

Matilda (2°E), Rossella e Paola (1°E)

Con la minima collaborazione di Daniele Lisci 2°D

 

 

 

Interpretare, conoscere, scoprire

 

La scuola anche quest’anno ha introdotto l’attività di teatro, infatti le classi seconde e terze seguono il progetto di orientamento. Chiara, Silvia e Alessandra, le responsabili del progetto, giovedì 2 febbraio, ci hanno raccontato una storia che parla di animali.

La prima attività svolta è stata quella di imitare gli animali del brano e successivamente di sceglierne uno che ci rappresenti e riprodurlo. Insieme siamo diventati una tribù di indiani e per iniziare abbiamo scelto il nome della tribù. Il nome scelto dalla 2°C è “il cerchio silente”.

Ogni alunno ha scelto un nome totem composto da un animale e un  aggettivo che ti rispecchia o un’ aspirazione, per esempio “leone veloce”.

Pensiamo che l’ attività sia stata  molto interessante e istruttiva.

Il significato di questa  lezione è stato quello di conoscere noi stessi e i nostri compagni scoprendo di essere tutti diversi sia caratterialmente che fisicamente e che tutti siamo fondamentali nonostante le diversità.

 

^White wolf with vibrant blue eyes                                                                                                                                                                                 More:

 

LA MAGIA DI FERRARA

screenshot_2017-01-26-14-07-00_resized_20170126_021420591Mercoledì 25 gennaio noi della 2°D siamo andati a Ferrara. Perchè? Per vedere una mostra riguardante il periodo rinascimentale e  l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Alle 6:30 abbiamo incontrato i nostri compagni alla stazione centrale di Milano. Fortunatamente nessuno dormiva e carichi di entusiasmo abbiamo preso il treno per Ferrara.

Le riviste del Frecciarossa erano interessantissime e le due ore in treno sono volate. Ci siamo diretti verso il centro e alcuni alunni che avevano nei giorni precedenti consultato la mappa, ci hanno guidati alla scoperta di questa magica Ferrara. Dopo questa bella passeggiata, la classe ha avuto una pausa durante la quale consumare la merenda e scambiarsi opinioni o sensazioni sul bel posto appena visitato, ma abbiamo preferito parlare della serie A.

Fatto ciò, la classe si è spostata al Palazzo dei Diamanti, cioè il luogo in cui si è svolta la mostra. La mostra è stata bellissima, il prof  Alfonzo ci ha spiegato molti aspetti nascosti di ogni opera lì presente. Ma ancora più bella è stata la pausa pranzo al parco Massari, un polmone verde in pieno centro. Qui abbiamo potuto ridere e scherzare con i nostri amici grazie alla libertà concessa dai professori.

Dopo un’ultima passeggiata in direzione della stazione la classe ha lasciato la città per tornare a casa arricchiti da una bellissima esperienza.

PACIFICO FEDERICO-DOSSO LUCA